Saper dire no ai bimbi è la chiave del tuo successo educativo, insieme ad un atteggiamento autorevole e ad una buona dose di pazienza.

Come si può dire no ai bimbi evitando capricci e musi lunghi? A volte è solo questione di approcci sbagliati, di tempi e modi che finiscono con il rivelarsi presto fallimentari ed inefficaci.

A quanti di voi è capitato di cedere dopo una prima richiesta, magari di fronte a due occhi gonfi di lacrime o di fronte alle urla incontenibili di vostro figlio dentro al supermercato? I bambini sono molto più furbi di quanto crediamo e sanno bene come aggirare gli ostacoli per ottenere quello che vogliono.

Ricorda: il tuo compito è quello di guidare i bambini lungo la crescita, non di assecondare ogni richiesta.

Ecco allora qualche dritta utile per imparare a dire no ai bimbi senza per questo sentirsi dei “cattivi genitori“.

Come dire no: inizia da qui!

  • Autorevolezza: è un atteggiamento fondamentale se vogliamo avere successo nella vita, non solo come genitori. Essere autorevoli significa trasmettere all’altro l’idea che spetta a noi occuparci di qualcosa, senza per questo aver bisogno di diventare aggressivi e prepotenti.
  • Evita le false promesse: spesso, quando siamo stanchi ed esausti, pur di mettere a tacere le urla dei nostri bambini iniziamo a fare finte promesse. Nel caso in cui tu non abbia intenzione di prestare fede alle tue promesse, sappi che seguiranno altri capricci e che inizierai a risultare poco credibile ai loro occhi. Credi sia ancora una mossa conveniente?

Dire no ai bimbi con fermezza

  • Dire no ai bimbi non li renderà tristi: questo è uno dei pensieri più ricorrenti, il terrore di danneggiare o rendere infelice il tuo bambino ogni volta che rifiuti di accontentarlo. Impara a distinguere tra bisogni reali legati all’accudimento e semplici capricci e prese di posizione. Nel secondo caso, spetta a te genitore imporre dei limiti, anche se ti costerà fatica. Abituandolo ad avere tutto e subito, impedirai a tuo figlio di capire che lì fuori non sempre potrà avere la meglio e avrà successivamente problemi a gestire le frustrazioni quotidiane della vita.
  • Sii coerente: se riesci a definire una regola, è importante che questa venga sempre rispettata. Non bisogna far intendere ai figli che uno dei due genitori è più debole e che con l’altro si potrà avere sempre la meglio. Fate fronte unito e compatto, sempre!
  • Nessun compromesso: anche se piccoli, i bambini sanno come manipolare i loro genitori. Magari dopo che è stato negato loro qualcosa, di colpo iniziano a comportarsi bene, vanno da soli a lavarsi i denti o ti aiutano a sparecchiare la tavola. Non lasciarti lusingare, stanno solo testando se possono strapparti un sì per avere la meglio. Se cedi, il messaggio che arriverà è che si può sempre negoziare, si possono sempre modificare i limiti e le regole e questo non è vero. Quando cresceranno avranno difficoltà a rispettare le scadenze scolastiche e lavorative. Quindi cerca di tenere duro senza sensi di colpa.
  • Utilizza il buon senso: come sempre, cerca di valutare situazione per situazione, ci sono momenti in cui quei capricci nascondono altri bisogni più importanti e magari dicendo no non farai che mandargli un messaggio di rifiuto. Ogni genitore riconosce quando è il caso di intervenire o meno, bisogna solo imparare ad ascoltare, cercando di mantenere la calma e la pazienza.

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