Essere felici è una sfida quotidiana, ma sapevi che la ricerca della felicità a tutti i costi può diventare dannosa? In questo articolo scoprirai come migliorare il tuo benessere emotivo, ma anche i pericoli della felicità tossica e come evitarli.
Cos’è la felicità tossica?
Viviamo in una società che ci vuole sempre felici. Emozioni negative come tristezza, rabbia e frustrazione spesso vengono nascoste, al punto tale da portare a sviluppare senso di colpa e di inadeguatezza quando non si è felici. Questo fenomeno viene definito felicità tossica ed ora capiremo perchè.
Perché la felicità tossica è pericolosa?
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Repressione delle emozioni: nascondere sentimenti negativi può causare nel tempo stress e ansia.
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Isolamento: quando è presente il sentimento di inadeguatezza, potrebbe essere più semplice isolarsi e dunque aumentare il senso di solitudine.
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Crollo psicologico: tutte queste pressioni sociali rischiano di produrre un crollo emotivo di fronte alle difficoltà.
Come essere felici in modo autentico?
Spesso ci si trova ad affrontare momenti difficili e di forte preoccupazione, ma anche di fronte alle difficoltà le persone possono fare qualcosa per essere felici. Felicità non significa assenza di problemi, ma saperli affrontare con consapevolezza, senza cadere nella trappola della positività tossica.
1. Assumiti la responsabilità della tua felicità
Tutto quello che ruota intorno a te cambierà solo se sarai tu il primo a cambiare. Puntare il dito verso gli altri, accusandoli della tua infelicità, non produrrà nessun cambiamento anzi alimenterà solo un atteggiamento di passività e di vittimismo.
2. Accetta le emozioni negative
Accogli la tristezza, la nostalgia, la malinconia, la rabbia, la frustrazione. Queste emozioni sono del tutto normali e possono accompagnarci durante la giornata.
3. Cambia prospettiva
Se ti convinci che le cose andranno sempre male indipendentemente dai tuoi sforzi, cadrai in una condizione di impotenza e smetterai di prendere qualsiasi iniziativa per produrre un cambiamento.
4. Non cercare la perfezione
La perfezione non esiste, anzi rischia di alimentare solo la frustrazione. Rivaluta le tue aspettative: sono realistiche o hai mirato ad obiettivi irraggiungibili?
5. Chiedi aiuto quando necessario
Se senti che le emozioni negative durano da diverse settimane, se non mesi, forse sono la spia di qualche malessere che meriterebbe uno spazio di riflessione. In questo caso potrebbe essere utile chiedere aiuto ad uno Psicologo. Come Terapeuta a Chieti posso aiutarti a capire cosa succede. Se sei un expat o vivi lontano, puoi anche richiedere una terapia online.
FAQ sulla felicità autentica
Come faccio a distinguere la felicità autentica dalla felicità tossica?
La felicità autentica ti consente di vivere anche le emozioni negative. La felicità tossica, invece, ti spinge ad essere positiva a tutti i costi.
È sbagliato cercare di essere sempre felici?
Non è sbagliato, ma la vita è fatta anche di momenti difficili. Devi solo mantenere il giusto equilibrio.
Cosa posso fare se mi sento in colpa per non essere felice?
Parlare di questo con uno psicologo potrebbe aiutarti a capire da dove nasce questo senso di colpa, così come questo bisogno costante di giudicarti.
Riflettici: spesso le persone preferiscono vivere nell’infelicità piuttosto che assumersi la responsabilità di un cambiamento. Cambiare fa paura, ci spinge in una zona ignota, ci pone di fronte a nuovi rischi.
Molti rinunciano ad essere felici e si consolano nell’insoddisfazione, perché per quanto possa essere pesante hanno imparato a convivere con essa.
Libri consigliati per approfondire
Dai un’occhiata a questi testi sulla felicità consapevole:
- La trappola della felicità. Come smettere di tormentarsi e iniziare a vivere di Russ Harris: un libro che aiuta a liberarsi da aspettative irrealistiche sulla felicità.
- L’arte della felicità di Dalai Lama: un grande classico per riflettere su se stessi e il senso della vita.
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